Consegnato il Premio di Laurea “Elia Fascinelli” all’Università di Trento
Rovereto, 25 febbraio 2026
Consegnato il Premio di Laurea “Elia Fascinelli” – Trasformare la memoria in impegno concreto, la fragilità in consapevolezza. È questo il filo conduttore che ha caratterizzato la cerimonia di consegna del Premio di Laurea “Elia Fascinelli”, svoltasi lo scorso 25 febbraio presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Trento. Un appuntamento che non è stato solo un encomio accademico, ma un momento di profonda riflessione collettiva su un tema tanto urgente quanto complesso: il suicidio giovanile.
Il riconoscimento al merito scientifico
Il premio è stato assegnato al dott. Saverio Vitalesta per la sua tesi dal titolo “Fenomenologia del suicidio. Una panoramica teorica della letteratura scientifica, storico-filosofica e clinica sulla condotta suicidaria”. Il lavoro si è distinto per la capacità di integrare l’approccio clinico evidence-based con una prospettiva narrativo-fenomenologica, restituendo al fenomeno la sua natura di esperienza umana complessa e multidimensionale, impossibile da ridurre a una singola etichetta.
Un dialogo tra Università e territorio
L’evento ha visto una partecipazione congiunta di esperti e docenti. Per il Dipartimento di Psicologia di UniTn sono intervenuti il Direttore, prof. Gianluca Esposito, il dott. Gabriele Baldo e la prof.ssa Simona De Falco. Di grande rilievo il contributo tecnico del dott. Rodolfo D’Agostini, psichiatra del Centro Crisi Adolescenti (ASUIT) di Arco, che ha analizzato le sfaccettature del disagio giovanile nel contesto attuale.
L’Associazione, rappresentata dal Presidente Alessandro Cattani, dalla Vicepresidente Isabella Franchini, dalla psicologa Sara Tabarelli e da Mauro Fascinelli (volontario e papà di Elia), ha espresso profonda gratitudine verso l’Ateneo per l’accoglienza riservata al bando.
«L’evento è stato emotivamente toccante», ha commentato la dott.ssa Tabarelli. «con tante figure competenti che hanno approfondito il tema del suicidio giovanile con grande sensibilità. Questo momento di riflessione collettiva, che ha coinvolto anche numerosi studenti e futuri psicologi, ha contribuito a trasformare un grande dolore in una scelta concreta di impegno quotidiano nella prevenzione e nell’ascolto».
Guardando al futuro: il premio 2026
La cerimonia non è stata un punto di arrivo, ma un rilancio. Il Presidente Cattani ha infatti annunciato ufficialmente che il Premio di Laurea sarà riproposto anche per l’anno 2026, confermando la volontà dell’Associazione di investire costantemente nella ricerca scientifica come strumento primario di prevenzione.
Il Premio “Elia Fascinelli” si conferma così un presidio di speranza: un invito a costruire una cultura dell’accoglienza, capace di guardare alla fragilità senza giudizio e di rafforzare i legami sociali che possono salvare una vita.










